IL SERVIZIO CIVILE
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Attivitŕ Attivitŕ |
L’ente diocesano, come da regolamento nazionale, accoglie i giovani volontari, uomini e donne di nazionalitŕ italiana e di etŕ compresa tra i 18 ed i 28 anni, che scelgono di dedicare un anno della propria vita al SC, impegnandoli in progetti a finalitŕ socio – assistenziale, indispensabili per attuare strategie di sostegno mirate a cogliere il piů ampio target di persone bisognose. L’impiego del SC, da parte dell’Arcidiocesi di Matera – Irsina, č in linea con la precedente politica di utilizzo del personale proveniente dall’obiezione di coscienza al servizio militare, che veniva impegnato sul territorio diocesano sin dal 1991, anno di inizio attivitŕ del primo obiettore di coscienza. Ammonta a 137 unitŕ il numero di obiettori che hanno svolto servizi di vario genere presso la struttura caritativa. Caritas Italiana, organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana, č ente accreditato presso l’Ufficio Nazionale per il SC, ed accoglie volontari da riversare nelle proprie strutture, attraverso le ramificazioni diocesane e parrocchiali. La nostra diocesi ha partecipato a 9 bandi nazionali, con un altrettanto numero di progetti, impegnando ben 41 giovani dal 2002 ad oggi. Ogni volontario presta 30 ore settimanali di servizio, a fronte di un rimborso mensile pari ad € 433,80. Tale periodo č inteso come un’esperienza di cittadinanza attiva ed č solo su base volontaria, regolato dalla legge 64/01 e dal decreto legislativo 77/02 che ne definiscono le caratteristiche principali. Il volontario in servizio civile č aiutato a sviluppare, nel suo periodo di servizio, un concetto di cittadinanza attiva, attraverso l’impegno personale per il bene della collettivitŕ, e di difesa della patria, con comportamenti di impegno sociale non armati e con gesti concreti che si oppongono a qualsiasi forma di violenza che mina la realizzazione della pace comune ed universale. Tutto ciň č perfettamente in linea con l’evangelizzazione che Per l’anno 2008, ha aderito al II bando straordinario per il reclutamento nazionale dei volontari in SC, con un progetto che ha impegnato otto volontari, provenienti da quattro paesi della Diocesi, impegnati presso la sede della Caritas Diocesana, i Centri di ascolto di Grottole, Matera (San Francesco d’Assisi e Maria Santissima Annunziata), la mensa “Don Giovanni Mele” della Caritas diocesana in Matera e l’assistenza a persone con disagio fisico–mentale e sociale, minori, disabili ed immigrati. Attualmente sono in corso di valutazione altri due progetti. |